Zoom Capoterra: microchip emozionale!

Zoom Capoterra: microchip emozionale!

Leggo sul principale quotidiano isolano, di lunghe file per ritirare i mastelli, testualmente:

“Le proteste si rincorrono anche sui social network, dove sono state pubblicate per protesta le foto della fila formata davanti al Meccano, lunga coda e inutili assembramenti.”

Per il socialista Silvano Corda:

“Come fa una maggioranza a sostenere che i cittadini debbano stare tranquilli ed essere pazienti?
In vent’anni non ho mai visto un disagio del genere, l’amministrazione dovrebbe predisporre un piano che eviti di creare danni ai cittadini, se per ritirare un mastello serve stare tre o quattro ore in fila qualcosa non funziona.
Il Sindaco dovrebbe anche evitare il panico, quale microchip?
Ho chiarito con la commissione vigilanza che resterà tutto come primo, l’unico problema è che quest’amministrazione pare un’armata Brancaleone incapace di piano strategici anche nella consegna dei mastelli, che s’impegnassero a non gravare sui cittadini.”

Per l’ex Sindaco Francesco Dessi:

“Ieri il primo cittadino dichiarava da Bruxelles che gli ingombranti sono fermi per problemi all’inceneritore, ma gli ingombranti non vanno bruciati, oggi le lunghe file per i mastelli, pare che si stia facendo espiare una colpa alla cittadinanza…”.