Zoom Capoterra: obiettivo assessorato!

Zoom Capoterra
 
Obiettivo assessorato
 
Ha vinto Solinas, o meglio ha vinto l’astensionismo:
55% gli astenuti, nella pratica Garau è Sindaco con il 23% dei voti al ballottaggio.
Dieci per cento di astenuti in più rispetto al primo turno (e già solo il 55% dei votanti era una percentuale bassa di partecipazione), parrebbe proprio quel 10 % che ha portato De Muru candidato Sindaco Pd in consiglio comunale.
51% contro il 49%, 177 voti in più, arrivati dall’area delle lottizzazioni, dove il Partito Sardo d’Azione e la Lega hanno spinto nella rappresentazione di  una Capoterra frazionata e scissionista, con il sostegno di qualche imprenditore locale d’area PD.
Finito il primo turno, finiti i consiglieri comunali candidati dalle lottizzazioni, le lottizzazioni hanno attaccato con i loro Amministratori di Condominio (uno con posto fisso in Consiglio Comunale) anche nel nome di un punto del programma di Garau, passato sotto traccia, che palesa un forte conflitto d’interessi democratico locale anche in relazione a bilanci, leggete un attimo:
 
“Nel nostro programma elettorale abbiamo voluto inserire l’istituzione di un assessorato alla coesione territoriale che si occupi di tutte le criticità che ogni giorno vivono i nostri residenti delle lottizzazioni”.
 

Un assessorato delle lottizzazioni?

 
Proprio sugli assessorati, mi pare ci sia una questione aperta, su un consigliere eletto in particolare:
Nasce politicamente cinquestelle, non riconosciuto con lista civica candidato sindaco la scorsa legislatura.
Schieratosi nella passata amministrazione a sostegno della giunta del sindaco uscente di centro sinistra Dessi, che avrebbe potuto fare cadere in ogni momento togliendoli il sostegno portandola al voto (cosa che non ha fatto).
Candidato consigliere comunale con i Riformatori a sostegno di Gianluigi Marras candidato Sindaco (Fratelli d’Italia, Forza Italia e Riformatori), da candidato consigliere comunale con Gianluigi Marras, nel nome di un programma che aveva costituito la sua campagna elettorale, proclamava che sarebbe stato l’assessore allo sport e allo spettacolo, al ballottaggio con Piga, sappiamo bene, non è arrvato Marras ma Garau.
I due candidati Sindaco di centro destra al primo turno (Marras e Garau) non trovano l’accordo, ma lo trovano in corsa Garau e il consigliere comunale.
Il consigliere comunale dopo avere partecipato alla festa di chiusura della campagna elettorale di Marras partecipa anche alla festa di chiusura di Garau, e la conclude con la stessa dichiarazione della festa precedente: se vinceremo sarò assessore per lo sport e lo spettacolo.
Oggi il principale quotidiano isolano, dal momento che il consigliere comunale è stato eletto in quota Marras,  che con Garau non si è accordato, lo collocava all’opposizione.
Marras aveva denunciato in pieno ballottaggio come si stessero trattando assessorati senza nessun accordo.
Adesso, quello che ci si chiede è:
Ma in politica un obiettivo è personale?
Marras e il consigliere comunale non avevano lo stesso obiettivo politico programmatico?
Il consigliere comunale correva solo per un assessorato che ha contribuito a determinare con quei 177 voti in più?
Intanto sui profili social di chi ha vinto queste elezioni Capoterresi si leggono post come:
“Il 25 Ottobre è la giornata della liberazione”
Ma liberazione da cosa?
Da quello che sarebbe stato il Sindaco più giovane della storia di Capoterra?