Zoom Capoterra: palestra lavoro di squadra?

Zoom Capoterra: palestra lavoro di squadra?
 
Tutto ciò che realizza l’amministrazione, per dichiarazione della stessa “lo chiedono i cittadini”, un autogoverno che più che democrazia pare autarchia.
I commercianti chiedono di riaprire il centro storico e l’isola pedonale?
Sia fatto!
I residenti chiedono d’abolire i parcheggi orari?
Sia fatto, in fondo Capoterra non è una metropoli, anche se pareva esserlo in campagna elettorale viste le prospettive di crescita che si paventavano essere osteggiate dalla passata oscurantista amministrazione Dessi.
La palestra per i bambini?
La chiedono i residenti, mica qualcuno dell’opposizione!
Intanto il bilancio è stato modificato nel nome di due, tre o quatto esperti di comunicazione, che sono discrezionali, ma dal momento che ci sono in altri Comuni perché essere da meno?
In fondo il bilancio della passata amministrazione è sano e basta variarlo.
Capite?
Il bilancio è sano per ammissione della stessa maggioranza, adesso pensate a cosa sia una fake news e tornate indietro di qualche mese pensando alla campagna elettorale, non si è raccontato di una giunta e di un’amministrazione fatta di sprechi e debiti?
Chi pare non necessitare di un esperto di comunicazione è l’assessore allo sport e allo spettacolo, sul suo profilo social dichiara d’avere consegnato in comodato d’uso una palestra a dei bambini di una scuola primaria: fantastico, la pubblica istruzione è sacra, ma  ho il maledetto vizio di conservare la memoria (non solo quella a lungo termine, ma anche quella a breve termine), mi sovviene che nel penultimo consiglio comunale, il tema specifico era stato sollevato dal consigliere comunale d’opposizione Gianluigi Marras, che è di destra, non quella destra populista che nel nome del consenso si confonde tra i cittadini, ma quella di matrice socialista, che mira piuttosto a tutelarli.
Il consigliere comunale d’opposizione, Gianluigi Marras, aveva interpellato l’assessore alla pubblica istruzione (assente) sul problema.
Adesso, pur non sedendo in consiglio comunale, ma non perdendomi mai una diretta streaming, mi pare ovvio, che nella risoluzione di questa problematica, un qualche merito lo ha anche l’opposizione di destra: sarebbe stato carino in tal senso, un post istituzionale, da parte dell’assessore allo sport che riconoscesse, anche il valore dell’opposizione di destra, nello specifico del consigliere Gianluigi Marras, nella risoluzione della problematica comune.
Presumo sia una strategia di comunicazione che traghetta mi piace, consensi e commenti, quella di squalificare e occultare quello che non è maggioranza.
Un Assessore che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini, perché ha avuto da subito la necessità di squalificare quei cittadini che non l’hanno votato, postando una storia con la data del 25-10-21 come se si trattasse di una giornata di liberazione?
Ovviamente per un tornaconto di comunicazione personale e individuale!
Sempre come esercizio della memoria, nelle scorse elezioni, l’attuale assessore allo sport e spettacolo, sosteneva proprio come candidato Sindaco quel Gianluigi Marras, oggi consigliere comunale d’opposizione, che ha sollevato la questione della palestra non utilizzata.
In certi sport gli obiettivi si raggiungono da soli e senza avversari, poco conta che in politica si è sostanzialmente tutti nella stessa squadra, quella della cittadinanza democratica e partecipata.
Avrebbe pagato ringraziare il consigliere comunale d’opposizione, che ha sollevato la questione, in un’ottica di buona amministrazione?
In fondo nel nome dell’accreditamento del successo personale e della propria squadra, in politica non paga essere sportivi e  riconoscere il valore dell’avversario, a maggior ragione se in campagna elettorale, prima del salto verso Garau (nel nome del raggiungimento dei propri obiettivi personali) si è giocato nella stessa squadra.