Zoom Capoterra: pari opportunità critica?

Zoom Capoterra: pari opportunità critica?

 
Oggi, sul maggiore quotidiano isolano, si parla di Capoterra, immaginavo si parlasse di contagi fuori controllo e di presunte responsabilità pregresse o di Babbo Natale che incontra i bambini a distanza di sicurezza per consegnare doni, ma niente.
Pensavo, che l’unico corrispondente politico da Capoterra, raccontasse quello che ha denunciato il consigliere di minoranza d’opposizione Silvano Corda, che riporto dal suo profilo social:
 
“Nel sito del comune è stato pubblicato l’atteso decreto del sindaco Beniamino Garau che stabilisce la nomina dei componenti dello staff del Sindaco.
Nel decreto si rende noto che siano stati valutati alcuni curricula, ma i Capoterresi in realtà non ne sapevano nulla.
Alle dirette dipendenze del sindaco che ha decretato l’assunzione di un Istruttore Direttivo in categoria D1 come Capo di Gabinetto (circa 35 mila euro lordi/anno) c’è il nome del dirigente Coordinatore Nazionale dei Giovani Sardisti del Partito Sardo d’Azione.
Nello stesso decreto il sindaco stabilisce l’assunzione in categoria C1 (circa 30 mila euro/anno) del dirigente Psdaz con incarico fiduciario di Segreteria del Sindaco.
Non sono capoterresi ma appartengono al partito del nostro governatore regionale, a Capoterra nessun nostro giovane preparato e titolato poteva ricoprire questo ruolo?
La notizia del decreto girava oramai dall’inizio del mandato, infatti l’ordine dei giornalisti aveva già diffidato il Sindaco per l’assunzione di due persone non appartenenti alla categoria, che non hanno partecipato ad alcuna selezione in cui vi fosse un contraddittorio.
Tutti i cittadini di Capoterra pagheranno lo stipendio ai componenti dello staff del Sindaco, incaricati solo di essere responsabili della Sua comunicazione.”
 
Insomma mi pare una questione seria, dal momento che in campagna elettorale, si accusava l’amministrazione passata di sprechi, sperperi vari e  scarsa trasparenza.
Ricordate quanto sono state demonizzate le sculture d’Accademia Nuragica realizzate ed eseguite a costi ridottissimi, nella pratica deprezzate e sottocosto?
A questo punto, a bilancio mi pare si stia spendendo già di più, di quanto sono costate tutte le sculture del progetto in cinque anni, per lavori che a differenza di pietre destinate all’arredo urbano, pare non restino nella comunità, e a detta di Silvano Corda, graveranno economicamente sulla comunità.
Insomma politicamente bel materiale giornalistico, ma l’unico corrispondente politico da Capoterra di cosa c’informa?
Delle commissione pari opportunità aperta agli uomini, che però saranno in minoranza:
questo è il rinnovamento, gli uomini  prendono atto delle discriminazioni, quasi come non bastasse essere sposati e ragionare sul bilancio familiare da residenti a Capoterra per prenderne atto, i lavori verrano aperti anche ai consiglieri comunali che non avranno diritto di voto, adesso mi chiedo in termini fattuali, a cosa serve questo?
Certo che la battaglia contro le discriminazioni identitarie di genere (che oggi vanno ben oltre lo schema uomo donna), vadano combattute in maniera politicamente trasversale, ma non bastava fosse chi discriminato a farne prendere atto?
Un tavolo di lavoro, non deve rendicontare al consiglio comunale per direzionarne responsabilmente le politiche?
Spiegano che includere il genere maschile sia funzionale ad allargare la discussione sulle discriminazioni anche culturali, sociali ed economiche di certi nuclei familiari, sacrosanto, questa si è proposta come l’amministrazione per le pari opportunità per tutti, ma non era un tavolo operativo?
Allargarlo così tanto non determina il naturale allontanamento dalle sue priorità di scopo (che ne costituiscono l’origine)?
Come mai in quest’ottica di prospettiva politica, allargata e inclusiva, dove tutte le discriminazioni hanno egual valore,  pare che nessun residente (a detta di Silvano Corda) pare abbia concorso per ruoli nello staff del sindaco?
Non è anche questa, in un momento di forte crisi economica e disagio sociale, alimentato dal salire dell’indice dei contagi, qualcosa che ha a che fare con le pari opportunità?
Se i discriminati stessero diventando, coloro che hanno idee programmatico politiche che non si riflettono, nelle priorità politiche di quest’amministrazione, nel nome di una visione differente del Comune?
Dimenticavo: per il Sindaco, il consigliere comunale Silvano Corda è in campagna elettorale permanente, così dichiarava quando evoca la possibilità di restrizioni legate all’indice dei contagi, e l’assessore allo sport e spettacolo annunciava il Miracolo di Natale a Capoterra.
Intanto resta per me, un mistero, capire le priorità giornalistiche dell’unico corrispondente politico locale da Capoterra.