Zoom Capoterra: parla Cristiano Piscedda!

Cristiano Piscedda ci ha inviato questo suo testo con preghiera di diffusione per la rubrica Zoom Capoterra:

Deprivare del lavoro: rotazione o depurazione?
 
L’attuale amministrazione politica Capoterrese di maggioranza, ha sempre proposto La Maddalena Spiaggia come fiore all’occhiello e volano turistico dell’intera comunità, i parcheggi a pagamento posti in essere da questa stagione estiva rientrano in questa visione prospettica.
Non sarà sfuggito a residenti e bagnanti, che uno dei due lidi balneari (quello comunale gestito da me) a oggi è ancora sigillato.
Non si tratta di un fatto ideologico politico, lungi da me pensare che un’amministrazione politica, di un comune complesso come quello Capoterrese, possa amministrare nel nome di visioni ideologiche, anche perché non è un mistero che in passato sono stato anche candidato in una lista del Partito Sardo d’Azione, forza politica di maggioranza che ha determinato l’attuale Sindaco e amministrazione.
Questo non toglie che una priorità di questa amministrazione parrebbe essere sopprimere la proroga di gestione a Cristiano Piscedda, ma perché?
Cosa ha a che vedere con l’idea di crescita e di sviluppo del litorale il lido che ho gestito con vocazione e dedizione per anni?
Tra due anni per sentenza della corte costituzionale, le spiaggie dovranno essere appaltate per bando internazionale, il Comune di Capoterra conterà poco dal poco di vista demaniale, regolerà soltanto autorizzazioni, prioritario non prorogare la gestione del lido Comunale (l’American Beach) a Cristiano Piscedda?
S’intende bandire una gara con tre o quattro ditte locali dalla quale sarò escluso per rotazione in quanto ex gestore, quando per inciso è stata la mia attività e il mio lavoro che ha contribuito a determinare l’offerta turistica del territorio.
Da quando s’impedisce a un soggetto d’esercitare la propria attività nel nome del principio di rotazione?
Un decreto dell’Autorità del Sistema Portuale del Mare di Sardegna, del 22 Febbraio 2022, va in direzione diametralmente opposta rispetto al principio di rotazione: tutela e direziona verso la continuità delle concessioni.
Chiaramente avevo già coperto le spese di completa messa a norma di sicurezza con relative spese d’assicurazione per sicurezza e il salvataggio.
La gara d’appalto quest’anno necessiterebbe di mesi, siamo a Maggio, perché non predisporla per l’anno prossimo?
Andrebbe comunque considerato che solo per un anno questa gara d’appalto avrebbe valore, perché il governo centrale ha applicato per legge la sentenza del Consiglio di Stato.
Dove è il profitto per il Comune di Capoterra nell’osteggiare nel breve periodo la disponibilità di un servizio pronto a essere esercitato?
Disponibilità di servizio, da quest’estate, vincolato al ticket di parcheggio Comunale: pago il parcheggio Comunale per andare a godermi una giornata balneare dove vivo e non trovo il lido Comunale che frequentavo da anni?
In termini pratici si tratta di dieci posti di lavoro bruciati, abbonamenti per lettini già venduti da rimborsare, licenza demaniale già pagate fino al 2023…, perché un’amministrazione comunale al suo primo anno di mandato s’impantana in una questione come questa?
Ripeto, ho un passato di grossa vicinanza politica al Partito Sardo d’Azione e continuo ad avere massima fiducia in questa amministrazione, faccio presente nel nome di ciò, come quest’azione possa rischiare d’essere letta come una revoca gratuitamente cancellata, verso chi per anni ha gestito nell’interesse Comune, il lido American Beach a Capoterra.
 
Cristiano Piscedda

 


Questo è invece un suo sfogo pubblicato su un gruppo chiuso Facebook che si occupa di problematiche politiche locali, in risposta a chi l’accusa di stare strumentalizzando la questione della sua revoca di gestione:

Non risulta nessuna gara d’appalto, mi risulta solamente, quella vinta dalla società per cui lavoro, bandita e pubblicata nel 2011 dal comune e poi prorogata, non per accozzo come si vocifera, ma da un decreto legge.nel 2014.
Avrei gradito che si fosse svolta una nuova gara d’appalto, e che la riassegnasse, non al migliore offerente, ma a chi avesse garantito un servizio degno di nota!

Tengo a precisare che ho svolto il mio lavoro all’interno di quel pezzo di spiaggia con sudore e devozione, avendo prodotto anche dei requisiti che garantivano la buona riuscita della suddetta attività,
come dimostrato dai fatti.

Ho ritenuto io, di rendere pubblica la notizia, perché danneggia più che  me,
(come precedentemente detto in altre sedi)
chi ci lavorava, chi ne usufruiva, cittadini di Capoterra e non.

Non ho nessuno dietro che mi istiga andare contro questa amministrazione come si pensa, o come si vuole far pensare, penso e agisco con la mia testa, non mi nascondo dietro nessuno, se pensate questo state sbagliando!

Mi sono sempre dato da fare,
non sono mai stato iscritto in nessuna lista di collocamento, non ho mai chiesto aiuto, e sussidi a nessuno, non devo nulla a nessuno.

Lo so ho un carattere forte, ma chi mi conosce sa!
Sto ricevendo tanta solidarietà da parte di chi mi stima, e ringrazio,
sto ricevendo le stesse infamie che ho sempre ricevuto, e ringrazio altrettanto, ma vivo lo stesso, e non invidio nessuno.

Contrariamente a ciò che si pensa stimo anche il nuovo sindaco Beniamino Garau, anche se non mi ha concesso un appuntamento richiesto il 13 aprile in portineria comunale, non importa, stimo anche la sua giunta che fresca di mandato, possa commettere qualche errore, ma è normale per chi è nuovo.

Credo nella Virtù dell’uomo e non nella fortuna!
Ma Disprezzo, chi usa il potere politico temporale per vendette personali, il potere attribuitosi con l’inganno per i propri interessi economici.
Mi auguro che sia la giustizia divina a punire questo individuo, che si arricchisce alle spalle dei poveri disgraziati.
spero di sbagliarmi!
Se non siete contenti del mio operato, sono anche disposto a farmi da parte, per il bene di tutti!
E se qualcuno vuole gioire delle disavventure altrui, bene gioisca pure.
Ps:
Chiedo scusa se involontariamente ho offeso qualcuno, non era mia intenzione, ma una cosa è certa….a te che mi remi contro ricordati che ne risponderai a Dio
Scusate lo sfogo.

Cristiano Piscedda