Zoom Capoterra: riapre il Lido Comunale?

Zoom Capoterra: riapre il Lido Comunale?

Uno dei selfie dell’Assessore dello sport e spettacolo, nel Lido Comunale in occasione dell’evento “Summer Fest”.

Respinto il ricorso al Tar di Cristiano Piscedda, il motivo sarebbe soltanto la considerazione, che parrebbe inopportuno interrompere un servizio che starebbe per iniziare, che a oggi, Domenica 24 Luglio non è ancora iniziato.

La storia la conosciamo tutti, a questo punto chiedo all’opposizione in consiglio comunale, se ci sia da festeggiare, nel nome di un servizio comunale, restituito ai cittadini.

Quell’opposizione “forzata e politica” che la presidentessa delle commissioni pari opportunità, definisce via social network “guidata da leader senza pietà”.

Gianluigi Marras, candidato Sindaco di centro destra alle scorse comunali:

“Oggi è 24 Luglio: Tar o meno c’è poco da commentare e nulla da esultare.
Se si considera che il montaggio e l’attività di questo servizio sulla spiaggia sarebbe dovuta partire i primi di maggio, possiamo solo dire che questo servizio è mancato per tre mesi; il danno economico e di immagine sia per il vecchio gestore sia per il nuovo gestore è oramai confermato e consolidato.
Non si è data la possibilità di continuare anche quest’anno con il lavoro del vecchio gestore, si è posta in forte imbarazzo una nuova società a montare la struttura alla fine di Luglio a estate inoltrata, riusciranno bene o male forse a lavorare un mese, si è determinato palesemente un danno economico anche a loro”.

Per l’ex Sindaco Francesco Dessi:

“L’amministrazione ha creato un danno d’immagine ed economico al Lido a prescindere da chi lo gestisce e gestirà”.

Il socialista Silvano Corda:

“Il problema è che il Sindaco ha con una revoca ha interdetto un servizio comunale, quest’affidamento diretto è stato viziato e ha danneggiato l’American Beach e la nuova gestione, la nuova gestione non so neanche se riuscirà a recuperare le spese, la gestione del turismo a Capoterra è una cosa seria.
Il Tar non ha accettato la sospensiva, resta da valutare cosa potrebbe accadere con un ulteriore ricorso in appello.
Una sconfitta per la comunità: il primo cittadino ha depredato di un servizio turisti e cittadini, la gara d’appalto regolare, sarebbe dovuta essere bandita nel 2024: le gare d’appalto saranno dal 2024 internazionali, senza assegnazioni comunali e regionali, questo avverrà in tutte le spiaggia italiane, per cui di quale vittoria ci si dovrebbe fare vanto?”.

Sul tema ci tiene a pronunciarsi anche l’ex Candidato Sindaco, sconfitto per lo 0,1% alle scorse comunali, Beniamino Piga:

“Ricorso a parte, il nuovo che avanza voleva “attribuire nel nome di un principio di rotazione” il lido comunale a una società inattiva, a pensare male si potrebbe parlare di “rotazione per amicizia”, mi risulta che via PEC fossero pervenute anche altre richieste di soggetti interessati con esperienza di gestione di chioschi nel sud Sardegna.

Durante il prossimo consiglio comunale sarà mia premura farlo presente: una società inattiva di fatto, non ha ancora avuto l’avvio nel registro imprese.

Le società inattive non dovrebbero potere accedere a dei servizi ed agevolazioni, insomma quello che in Italia non potrebbe e non dovrebbe avvenire a Capoterra nel nome del rinnovamento avviene, farò un interrogazione nel merito, mi sembra che tutto questo sia irregolare”.

 

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