Zoom Capoterra: rinnovare piace o dispiace?

Zoom Capoterra: rinnovare piace o dispiace?

 

ZOOM CAPOTERRA: TRASPORTI E TURISMO!

Quello che voleva apparire come rinnovamento non perde occasione per disattendere le aspettative di chi ci ha creduto (il 23% degli aventi diritto di voto):

– Alla questione sollevata dal consulente del governatore della Regione Sardegna, assessore alla cultura della città metropolitana e consigliere comunale di maggioranza, ha prontamente replicato l’ARST, che accusa la Regione Sardegna dell’assurda regola del divieto dell’acquisto dei biglietti a bordo:
L’ARST è un’azienda Regionale, in altre parole il consulente del governatore della Regione Sardegna, segnalerebbe un disservizio causato dalla sua stessa maggioranza in Regione.

 

– Ricordate la questione sicurezza e vigilantes?

ZOOM CAPOTERRA: Vigli di notte!

Mondialpol ci fa sapere che s’occuperà soltanto d’edifici pubblici, il contrasto alla criminalità resterà in capo alle forze dell’ordine.
Eppure soltanto due giorni fa, si leggeva di un servizio che avrebbe garantito al cittadino la libertà di passeggiare di notte, non si puntualizzava che questa libertà era vincolata a passeggiare in zona Casa Melis o fuori qualche scuola.

– Ieri c’è stato un pomeriggio di fuoco alla Residenza del Sole, in campagna elettorale si era promessa maggiore vigilanza ambientale, anche attraverso droni, le forze dell’ordine valuteranno le eventuali responsabilità.

Silvano Corda, socialista di minoranza, dichiara:

“Troppe erbacce e incuria da parte dell’amministrazione del rinnovamento, so che la vice Sindaca si è presentata alla Residenza ritrovandosi fortemente criticata per la mancanza di prevenzione, forse non era lo sfondo giusto per scattarsi un selfie…”.

Beniamino Piga, candidato Sindaco alle scorse comunali, sconfitto per lo 0,1%:

“Abbiamo un primo cittadino che ignora il distinguo tra società di vigilanze e forze armate di pubblica sicurezza.
Bastava investire le risorse in incentivi ai vigili urbani che controllassero il territorio dopo le 20.
Visto che in questo momento vanno di moda le interrogazioni fuori dal consiglio comunale, chiedo al Sindaco:
Lei voleva più sicurezza e abbiamo appreso insieme che controlleranno gli immobili comunali, che storicamente non ha mai attaccato nessuno e sono già monitorati da videocamere, non si poteva utilizzare quella cifra per altro?
Non so, per esempio per gestire il problema degli incendi estivi…”