Zoom Capoterra: scuole elementari!

Alzi la mano chi non si ricorda le sue scuole elementari.
A Capoterra in località Su Loi, una sarà demolita per crearne una nuova a Rio San Girolamo, tutto questo nel nome del PNRR, il piano di ripartenza economica nazionale per ammodernare l’edilizia scolastica.
Sembra che per disegnare la nuova scuola elementare concorreranno Archistar, dal momento che la cifra di un milione e novecentomila euro lo consente abbondantemente (anche se dal momento che a Cagliari c’è un’Università d’Ingegneria e Architettura prestigiosa, forse si potrebbero anche percorrere altre strade nel nome della ricaduta complessiva del PNRR sull’economia locale).
Lo scenario politico che ha determinato la visione progettuale, come sempre vede concorde la maggioranza seduta sui banchi dell’opposizione del PD locale (a oggi non si è registrato nessun intervento critico del consigliere d’opposizione del Pd su qualsiasi cosa deliberi la maggioranza, politicamente la questione è interessante: è il PD che oramai è diventato localmente di centro destra o l’asse del Partito Sardo d’Azione a trazione leghista a incontrare certe istanze di centro sinistra?).
L’unico a porre l’accento sulla conservazione della memoria e dei suoi luoghi, è il Sindaco uscente Francesco Dessì:
“I cittadini sono affezionati a quella scuola che non è a rischio idrogeologico”.
Restano da capire alcune questioni tecniche d’interesse comune:
si vocifera tra i banchi dell’opposizione, che si sia omesso di rappresentare al Ministero competente che siano in corso lavori di messa in sicurezza nelle scuole elementari in via di demolizione.
Fosse vero a cosa servirebbero questi lavori e i relativi fondi stanziati?
Quell’area a forte rischio idrogeologico non è proprio l’area dell’ex PGM che s’intende sviluppare a scopo commerciale?