Zoom Capoterra: speed allowance!

Zoom Capoterra: speed allowance!

Interpellanza del consigliere di minoranza di centrodestra Gianluigi Marras rivolta al Sindaci, la questione è sempre la stessa: perché aumentarsi le indennità, anticipando la somma con fondi comunali, creando una corsia preferenziale per gli amministratori, con il bilancio in fase provvisoria?

A detta di Marras, i denari li ha anticipati lo stesso Comune il 28 Giugno, prima che la Regione trasmettesse i fondi nelle casse comunali.

Lo scorso consiglio comunale l’assessore sport e spettacolo, aveva gentilmente dichiarato: 

“pensi sempre alle nostre indennità, noi lavoriamo duro, abbiamo organizzato un’estate Capoterrese migliore delle vostre, e voi non avevate il Covid e disponevate di maggiori risorse.”

La vera questione per Marras è che scrutatori, imprese e ditte ancora non siano stati remunerati in attesa del bilancio.

L’ex Sindaco Francesco Dessi aggiunge: 

“avrebbero potuto aspettare prima di liquidare le somme, almeno per vicinanza nei confronti dei cittadini”.

Per il primo cittadino: 

“Marras dovrebbe sapere che di questi aumenti beneficeranno anche i consiglieri”.

Il presidente dichiara: 

“Si tratta di fondi vincolati, i Comuni che hanno rinunciato agli aumenti non hanno risparmiato, ma hanno consegnato la loro quota a quelli che hanno aderito”.

In realtà il problema sarebbe i Comuni dove si è rinunciato alle indennità, si sono mossi in tal senso per essere vicino alle problematiche dei cittadini, non determinando un eccessivo distacco rispetto a chi si rappresenta e amministra con fiducia.

La sensazione è che non si comprenda il nodo della questione (che è morale), posta da Marras, che puntualizza:

“Nelle dichiarazioni a mezzo stampa dell’attuale maggioranza, pare chiaro che ci sia forte imbarazzo nell’ ammettere di aver computo un gesto egoista e irrispettoso nei confronti dei cittadini tutti.

 Deviano argomentando d’altro, io non ho chiesto quali fossero i miei interessi in questi aumenti, ho chiesto: perché tanta fretta?

Nulla c’entra neanche la questione dei fondi vincolati, che l’operazione fosse possibile lo sappiamo: ma era politicamente necessario muoversi così?”.

Per il socialista Silvano Corda:

“Non è solo una questione d’aumento d’indennità della giunta, ma anche di arretrati, questo con gli scrutatori che ancora non sono remunerati, la prassi era che venissero remunerati dopo tre o quattro giorni, mi pare reiterato un atteggiamento politico che invece di pensare all’ordinaria problematicità dei cittadini, in maniera autoreferenziale si legittima con selfie che paiono essere diventati comunicazione istituzionale”.

A proposito la tanto discussa commissione pari opportunità, pare che d’Aprile a oggi ancora non sia stata remunerata, un modo per evidenziare che il problema dell’integrazione, dell’inclusione, della comprensione e della tolleranza verso le problematiche dell’altro, non sia questione che possa permettersi ferie?