Zoom Capoterra: stato interessante!

Zoom Capoterra: stato interessante!

 
Non amo la politica fondata sugli annunci, quella del “faremo”, “diremo”, “procureremo”, “procacceremo”…, mi è sempre parsa aria che si muove,  pura comunicazione di propaganda, qualcosa di fondato sul “potremmo farlo, ci stiamo pensando, ma…”.
La politica è progetto possibile e fattibile comunitario, a prescindere da entrare e risorse economiche trasversali, meglio si amministra se si è nudi e crudi con il proprio cittadino o elettore.
Perché questo preambolo?
Anche oggi, sul principale quotidiano isolano, si parla di Capoterra e della sua amministrazione politica, quella che accusa la sua opposizione d’essere in campagna elettorale permanente.
La notizia del giorno, riportata dall’unico responsabile politico di Capoterra è:
 Capoterra punta allo sviluppo del settore agroalimentare.
Benissimo, dov’è la notizia?
In campagna elettorale rilanciare l’industria agroalimentare locale, anche in chiave turistica culturale, era qualcosa che tutti i cinque candidati Sindaco avevano in programma, niente di più politicamente condiviso nell’interesse comune.
La notizia è che Capoterra punta allo sviluppo del settore agroalimentare, grazie a un bando indetto dal ministero dello sviluppo economico, bando al quale partecipa la Città Metropolitana di Cagliari, non il Comune di Capoterra, in altre parole questi fondi possibili, sarebbero entrati in cassa comunale a prescindere dall’amministrazione politica comunale.
Di che cifra si parla?
3,8 milioni di euro, come cifra da distribuire sull’intera area metropolitana, da destinare a progetti che avranno “anche l’obiettivo di riqualificare il territorio di Capoterra, incastonato tra laguna e montagna”.
Sull’argomento si pronuncia la vice Sindaca:
“La nostra proposta si basa sulla valorizzazione dello stagno che, attraverso lo sviluppo agro alimentare, potrebbe creare nuovi posti di lavoro.
Ma ci sono anche spazi individuati nell’ex comunità montana, ai confini con Assemini, in cui si potrebbe dare vita ad attività di questo tipo.
Abbiamo presentato una manifestazione d’interesse, vedremo se il progetto verrà ritenuto valido.”
In altre parole, la città metropolitana ha chiesto al comune di Capoterra, v’interessa parte di questi fondi possibili per il settore agroalimentare? Il Comune di Capoterra ha risposto di si.
Dove è la notizia?
Sempre perché da queste parti amiamo camminare domandando:
Questo non stride un poco con un’amministrazione
presumibilmente in conflitto d’interessi, dal momento che lo stesso Sindaco usciva dall’aula (non da solo) mentre si deliberava, programmando di fare nascere non uno, non due, ma ben tre centri commerciali, in un’area satura di centri commerciali tra lottizzazioni e centro?
Potrebbe…