Zoom Capoterra: tagli audiovideo!

Zoom Capoterra: tagli audiovideo!

“Curioso che a chiederlo sia proprio l’ex Sindaco, che in passato ha sempre osteggiato questo sistema di comunicazione”.

Così il presidente dell’aula consiliare, commenta la richiesta di ripristino delle videoconferenze da parte dell’ex Sindaco Francesco Dessi, come sempre voglio vederci chiaro e chiedo alla minoranza.

Per il candidato sindaco Beniamino Piga, sconfitto alle scorse comunali con lo 0,1% e il 55% d’astensionismo “democratico”:

“La videoconferenza è l’anticamera del virtuale (che ha consentito all’attuale maggioranza di vincere le scorse comunali con fake news alimentate da gruppi chiusi via social)“.

Per l’ex Sindaco Francesco Dessi, che ha sollevato la questione:

“Sarebbe sufficiente mettere a disposizione poche migliaia di euro per avere un buon impianto per la videoconferenza.
Non ho mai ostacolato le videoconferenza, il presidente strumentalizza, potrebbe anzi riconoscermi, che con me Sindaco è partita l’era dello streaming e delle videoconferenze per consigli comunali e commissioni”.

Al solito impetuoso il socialista Silvano Corda:

“E’ prevista la possibilità di convocare il consiglio comunale in forma mista, tutto rientra nelle regole della sala consiliare, concordo con l’ex Sindaco Francesco Dessi, in un’ottica di tutela di quei consiglieri comunali a partita IVA che non hanno diritto al rimborso.
Aggiungo che in questi giorni ho tentato di capire le motivazioni, è di fatto ho scoperto che c’è un guasto nell’impianto audio e video, dal momento che si tratta di un impianto di circa vent’anni se non di più.
Il problema è che mancano le risorse per ripristinare l’impianto, il presidente del consiglio ha tutta la mia solidarietà, dalla sua maggioranza non può dire di più, la problematica ha origine dalla maggioranza che ha determinato il bilancio esecutivo.
Non ci sono risorse a disposizione, la colpa è dell’esecutivo che non ha previsto nel bilancio la manutenzione delle risorse del palazzo.”