Zoom Capoterra: tagliare i rami della memoria!

Zoom Capoterra: tagliare i rami della memoria!

Leggo sul principale quotidiano isolano, che la maggioranza del rinnovamento consentirà il taglio del legname, la recessione economica e l’inflazione galoppante alle corse, con la difficoltà di reperire gas per il conflitto Russia-Nato, necessitava di un sostegno per le famiglie bisognose in vista dell’inverno.
Unendo l’utile al dilettovele, leggo testualmente:

“si migliorerà la tenuta idraulica di fiumi e torrenti. A stabilire le attività consentite sarà Ufficio del patrimonio, al lavoro sul regolamento”.

Finalmente un provvedimento a sostegno della comunità e di chi fatica a mettere insieme pranzo e cena, chiedo al socialista Silvano Corda cosa pensa in proposito:

“E’ un articolo che mi fa sorridere, come fa una maggioranza a dire che si autorizza il taglio della legna?
Questa cosa avviene tramite gli uffici di competenza tutti gli anni, i cittadini vogliono tagliare gli alberi che si ritrovano nel letto di un fiume?
Fanno la richiesta ed eseguono, mai c’è stata la necessità della giunta, è una prassi che poco ha a che fare con la politica, è normale amministrazione burocratica degli uffici.
Pensassero a pulire i fiumi: lancio in tal senso un appello, stamane ho fatto un sopralluogo, dietro il cimitero c’è un fiume che attraversa il parco urbano e termina sulla provinciale 91, che collega Capoterra alla Maddalena, all’interno di questo fiume ci sono foreste da safari, se arrivano domani gli acquazzoni e quel fiume esonda, ci sarebbero decine e decine d’abitazioni a rischio, puliscano i canali, basta con questa politica fatta di selfie e propaganda a carico del contribuente.
Come si può non sorridere davanti a un primo cittadino, che pensa che i cittadini tagliando nel letto del fiume, facciano un servizio pubblico a costo zero, tutti sanno che i cittadini se tagliano la legna usano lo scavatore!
Chi deve pulire il letto del fiume e i lati, è il Comune di Capoterra, ci sono foreste intere, un cittadino taglierà la legna da ardere, ma non pulisce il fiume, pulizia e messa in sicurezza spettano all’amministrazione comunale, e serve fare presto, siamo a inizio Ottobre, storicamente le peggiori alluvioni Capoterresi sono avvenute tra Ottobre e Novembre: sveglia! Si puliscano i canali e si faccia prevenzione, altrimenti quello che accadrà a decine e decine di case, è già scritto”.