ZOOM CAPOTERRA: TRASPORTI E TURISMO!

ZOOM CAPOTERRA: TRASPORTI E TURISMO!

Il fatto:
Un consigliere di maggioranza, consulente del governatore della Regione Sardegna e Assessore alla cultura della città metropolitana, denuncia sul suo profilo social d’avere raccolto quattro turisti francesi, colpevolmente lasciati a terra dalla linea Baire, dovevano spostarsi da Poggio dei Pini a Cagliari.
Il fatto viene rilanciato dall’informazione locale, e dal momento che d’artista attivista sono naturalmente critico verso maggioranze e larghe intese, chiedo all’opposizione in consiglio comunale cosa pensi in proposito.

Per il socialista Silvano Corda:

“La colpa e il fatto non sussistono, non si potevano fare i biglietti a bordo per questioni di pandemia, la ditta Baire è sul mercato da mezzo secolo, è un’azienda locale seria e rispettata, non comprendo e neanche condivido quest’atteggiamento gratuitamente polemico verso chi lavora.
Non è bello strumentalizzare e denigrare una ditta che occupa e nutre centinai di persone .
Il consigliere di maggioranza, dovrebbe essere più cauto, anche nel nome di rappresentante Regionale, dal momento che si tratta del consulente del presidente della Regione”.

Per il candidato Sindaco delle civiche di sinistra socialista, sconfitto per lo 0,1% alle scorse comunali, Beniamino Piga:

“Un consulente del presidente della Regione Sardegna, fa un post su quattro biglietti che potevano essere acquistabili tramise app, resta basito perché i quattro turisti non hanno utilizzato l’app (questa sarebbe la notizia) e lega questo al turismo locale.
Eppure il consulente del Presidente di Regione e Assessore alla cultura della città metropolitana, si sarebbe potuto esprimere in tal senso su questioni come la continuità, i trasporti inesistenti, i trasporti pubblici gommati inesistenti, treni del dopoguerra che fanno la tratta Cagliari-Olbia come fosse la Trento-Roma, l’assenza di una minima politica turistica in Regione…, invece determina la notizia prioritaria di quattro ragazzi al sole?”.

Per l’ex Sindaco Francesco Dessi:

“Si tratta di una polemica pretestuosa, finalizzata soltanto a distrarre la politica locale da problematiche e criticità importanti”.