Zoom Capoterra: Tutelare Maddalena spiaggia!

 
Soltanto qualche giorno fa tutti si pareva d’accordo su una pulizia del litorale di Maddalena Spiaggia, quanto meno invasiva possibile, qualcosa evidentemente deve essere accaduta se chi sul tema si confronta in maniera serrata con l’attuale maggioranza da tempo, l’indomani di un articolo sul principale quotidiano isolano, ha postato in suo gruppo social:
 
“Oggi sono iniziate le pulizie della spiaggia, ma sembra che qualcuno voglia ripetere i danni causati all’arenile negli anni passati, nonostante la chiara volontà riformatrice e ambientalista della nuova Amministrazione.
Voglio ricordare brevemente cosa dispone, senza entrare nelle direttive europee, la Delibera Regionale 40/2013e la Determinazione EELL 942/2008.
Del GR 40/20136
I mezzi meccanici non dovranno transitare sulle dune, né sulla vegetazione, e non dovranno arrecare modificazioni di qualunque natura all’assetto geomorfologico tessiturale e cromatico dell’arenile, fatta salva la ridefinizione del profilo della spiaggia causata dalla movimentazione della banquette.
Le quantità di accumulo dovranno essere tali da consentire l’aerazione tra le foglie ed evitare fenomeni di putrefazione.
La pulizia di dune e delle aree demaniali marittime coperte da vegetazione deve essere effettuata esclusivamente con mezzi manuali.
Det 942/2008:
I mezzi meccanici, in ogni caso, non devono transitare sulle dune, né su presenze arbustive o arboree tutelate arrecare pregiudizio in qualunque modo ai loro apparati radicali o produrre modificazioni di qualunque natura all’assetto geomorfologico, tessiturale e cromatico dell’arenile, fatta salva la ridefinizione del profilo di spiaggia ad opera del solo asporto della posidonia.
La pulizia delle dune e delle aree demaniali marittime coperte da qualsivoglia vegetazione deve essere effettuata esclusivamente con strumenti manuali (rastrello e punzone).
Quindi non si tocca la vegetazione anche quella pioniera sviluppata presso la bordura interna di tamerici durante l’inverno, non si movimentano masse di arenile e soprattutto non si pettina la sabbia fingendo di pulirla, e non si esagera con le operazioni meccaniche.
A buon intenditor.”
 
Il testo ha due punti politici nodali:
 
– “Sembra che qualcuno voglia ripetere i danni causati all’arenile negli anni passati, nonostante la chiara volontà riformatrice e ambientalista della nuova Amministrazione.”
 

A chi ci si riferisce?

Chi è il qualcuno che mira a ripetere eventuali errori dal momento che la pulizia e l’igiene dell’arenile fa capo all’attuale amministrazione con la quale pare stia lavorando e programmando di comune accordo?
 
– “La pulizia delle dune e delle aree demaniali marittime coperte da qualsivoglia vegetazione deve essere effettuata esclusivamente con strumenti manuali (rastrello e punzone).
Quindi non si tocca la vegetazione anche quella pioniera sviluppata presso la bordura interna di tamerici durante l’inverno, non si movimentano masse di arenile e soprattutto non si pettina la sabbia fingendo di pulirla, e non si esagera con le operazioni meccaniche.
A buon intenditor.”
 
Dune a Maddalena spiaggia?
Non si pettina la sabbia e non si esagera con le operazioni meccaniche?
Ma le operazioni meccaniche di cui si parla quali sono, se la pulizia dovrebe essere effettuata soltanto con rastrello e punzione?

A quale buon intenditor ci si sta riferendo?

 
Andiamo a vedere cosa racconta il Sindaco in proposito dal suo profilo social:
 
“Abbiamo provveduto alla pulizia della Maddalena Spiaggia utilizzando macchinari e attrezzature specifiche per la sua pulizia e cura.”
 
Possiamo desumere che dei macchinari li si sta usando, questo intende chi scrive: “non si movimentano masse di arenile e soprattutto non si pettina la sabbia fingendo di pulirla, e non si esagera con le operazioni meccaniche”?
 
Sul tema il Sindaco chiude il suo intervento così:
 
“Ognuno di noi può e deve fare la differenza rispettando il nostro territorio e il nostro mare preservandolo dai rifiuti e dalla plastica”.
 
La questione parrebbe essere non pettinare ma setacciare e rispettare la vegetazione, dato per scontato che sulla questione plastica si sia tutti d’accordo, resta solo un punto da chiarire incrociando i post via social:
 
Chi è che vuole ripetere i presunti danni ambientali della passata amministrazione, come denuncia chi sul tema si sta confrontando con l’amministrazione comunale?