In evidenza

Cornetto al cioccolato!

CagliariArtMagazine riparte da qui, da un blog connettivo, dopo numerosi attacchi Hacker, riparte da zero, a tal proposito cominciamo subito:

Cosa ho sognato ieri notte?

D’essere in giro a Cagliari con una mia seconda di quest’anno, con una studentessa che a un certo punto, m’offriva un cornetto al cioccolato, che accettavo e mangiavo.

Col tempo annotandomi i sogni, sto anche codificando gli archetipi, la studentessa in questione, è persona di grande fiducia e affidabilità, nel mondo onirico come in quello reale.

Non mangio cornetti al cioccolato, ma chiaramente il linguaggio dei sogni e fondato su archetipi collettivi da leggere in chiave simbolica:

Cosa vorrebbe dire il cornetto al cioccolato?

Affrontare problemi che richiederanno molto, assorbiranno l’attenzione e necessiteranno di parecchio controllo emotivo.

Altra interpretazione è l’esperienza di alcuni scontri nelle relazioni amorose o tra amici.

Devo rimanere calmo durante questo periodo per evitare grandi lotte e rotture.

Sognare di mangiare cornetto al cioccolato indica un ruolo fondamentale in un importante progetto imminente, necessita restare lucido anche nella foga del momento.

Serve analizzare attentamente ogni strana situazione che può presentarsi durante il giorno.

Non dimenticare di passare un tempo con la tua famiglia.

Non lasciarsi mettere sotto pressione da niente e nessuno.

P.S. CagliariArtMagazine come esisteva prima non esiste più, ora è un blog personale, che si prefigge d’indagare i significati simbolici, alchemici, esoterici e onirici dell’arte contemporanea.

mimmodicaterino@cagliariartmagazine.it

Noone: Scheletri connessi nel nulla etereo!

Noone: Scheletri connessi nel nulla etereo!

“L’uomo costruisce tutto il suo organismo concretamente sia dai moti stellari, sia dalle costellazioni.

L’organismo umano è una riproduzione del mondo stellare, e una gran parte del nostro lavoro fra la morte e la nuova nascita consiste nell’elaborazione del nostro corpo dall’universo.

L’essere umano come è sulla Terra è un cosmo rattrapito, condensato.

E la scienza è tanto ingenua da credere che l’uomo nasca solo dal germe umano fisico.”

Rudolf Steiner, “La relazione con i nostri cari defunti”, Editrice Antroposifica Milano, 2024

Un tempo, quando lottavo perché Cagliari avesse una sua pubblica Alta Formazione Artistica, da docente funzione strumentale orientamento, per entrata e uscita, del Foiso Fois, avevo aperto un sito web da Cagliari verso l’altrove che veicolasse la condizione dell’arte residente (www.cagliariartmagazine.it), il network finì in balia degli hacker proprio l’anno in cui chiesi il trasferimento per tendere a un ritorno alla mia origine per armonizzarla, il sito è dormiente, ma la sua email è diventata la mia email di riferimento (mimmodicaterino@cagliariartmagazine.it) e di tanto in tanto mi segnalano cose interessanti, come questa segnalazione da parte di Urban Dust, osservatorio urbano e hub che promuove l’arte contemporanea.

Lisa Denti mi segnala un nuovo intervento murale realizzato a Cagliari nel quartiere di Bonaria.

L’opera, realizzata dallo street artist noone (@nooneonwalls) m’interessa per due motivi, uno è nelle mie origini artistiche street e urban, in realtà mai abbandonate, per quanto traiettorie sempre trasversali al conformarsi e omologarsi del genere, l’altro è il contenuto:

un corpo scheletrico ridotto a trasmettere verso l’altrove soltanto contenuti mass mediatici ricevuti passivamente, un tempo lo scheletro era conservato come oggetto di culto e intermediazione verso l’altrove.

Qual’è in sintesi il messaggio che noone invia da Cagliari?

La nostra spiritualità si è ridotta a canalizzazione di messaggi mass mediatici e di propaganda politica finalizzata alla materia terrena, questo è il momento della storia dove l’esigenze economiche materiali e la politica stanno attaccando e corrodendo religioni e spiritualità, un esempio su tutti?

Trump che prega con i suoi dalla casa bianca contro il demonio, il demonio è forse lui che trasmette a reti N.A.T.O. unificate, Arimane si traveste e c’investe, serve disconnetersi se non si vuole vivere e rivivere da morti in un’eternità fuori dal tempo sintonizzati su notizie che non trasmettono nulla, siamo sintonizzati su antenne che da tempo c’impediscono di ricevere e trasmettere la nostra umana essenza nel nome della vita eterna.

L’artista Davide Genna espone fino al 24 aprile presso la galleria d’arte Area 35 a Milano.

L’artista Davide Genna ha inaugurato il 23 marzo la sua mostra personale dal titolo AUTOFICTION,  ed espone fino al 24 aprile presso la galleria d’arte Area 35 a Milano.

La sua mostra personale presenta una serie di opere pittoriche, installazioni e collage realizzati su basi di legno compensato e tela.

La ricerca di Genna spazia nel mondo dell’arte del collage, unisce frammenti di carta, fotografie e materiali tridimensionali su una superficie modulare, spesso integrandosi con la pittura in tecnica mista, per creare opere stratificate e modulari.

La ricerca frenetica di elementi visivi come figure, visi e facce di modelle, che vengono incollati in modo stratificato così da formare un’immagine effimera, incide molto sul lavoro coerente dell’artista.

Egli esplora nuove realtà visive, spaziando dallo stile figurativo a quello astratto.

La mostra sarà visitabile presso la sede di Area35 Art Gallery – Via Vigevano 35, Milano.

Orari di apertura: 24/7 su appuntamento

press@area35artgallery.com

www.area35artgallery.com

Testo e foto by Roberto Scala

Galleria d’Italia in piazza della Scala 6 Milano presentazione di Miart

Si apre la conferenza stampa della trentesima edizione di miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano (16-19 aprile 2026).

La conferenza si terrà domani, martedì 24 marzo, alle ore 11:30 presso le Gallerie d’Italia (Piazza Della Scala 6, Milano). Trovi in allegato il save the date.

Interverranno:
Giovanni Bozzetti, Presidente Fondazione Fiera Milano
Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d’Italia
Cristiana Fiorini, Direttore Generale Intesa Sanpaolo Private Banking
Nicola Ricciardi, Direttore Artistico miart
Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura Comune di Milano

Photo by Roberto Scala

Lella e Massimo Vignelli alla triennale di Milano

Conferenza stampa | Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity

Conferenza stampa della mostra Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity, a cura di Francesca Picchi con Marco Sammicheli e Studio Mut (Martin Kerschbaumer e Thomas Knronbichler).

Evento della triennale di Milano martedì 24 marzo 2026

Photo by Roberto Scala

PEDRO FIOL presso la Gallery Room di Milano

Si è inaugurata la mostra dell’artista Cubano PEDRO FIOL

Un pittore immaginario, concepito per incarnare profondamente le radici cubane, gli animali, le figure umane riportano indietro nel tempo di un mondo antico visto con gli occhi di un bambino, la costanza e la determinazione del lavoro di Fiol lo portano a ripetere soggetti simili, immersi nella stessa malinconica condizione atemporale come per una continua ricerca introspettiva. Dipinge in modo raffinato e semplice, dove la superficie pittorica si trasforma in realtà e fantasia, un insieme in composizioni che non nascondono un profondo sentimento nostalgico.

Figure spesso solitarie o quasi speculari si sovrappongono a colori vibranti, vaporosi e a qualche squarcio di natura in un’atmosfera irreale. La mostra sarà visitabile tutti i giorni tranne i festivi in Via Pietro Calvi 2 a Milano

Chiarlone Debenedetti Bruno libro d’artista presso la Biblioteca Centrale Sormani

Presso la Biblioteca Centrale Sormani  in Corso di Porta Vittoria 6 – 20125 Milano, si può visionare il libro d’artista di Artista:

Chiarlone Debenedetti Bruno.

Titolo del libro d’artista: Scritture antiche mercati diffusi.

Descrizione fisica 1 volume misura 19 cm data 2022

Lingua Italiano Paese Italia

Nota: Libro d’artista di 16 x 14 cm, legato con spago, copertina realizzata in collage e disegno con pennarelli rossi, blu e gialli più timbri e segni in penna blu.

Esemplare unico – Dichiarazione dell’artista non aprire prima del 7 febbraio 2033

Collocazione EX N74 DEP. SIC Barcode T279 1519 INV: X-290503

Solo consultazione locale.

Si può visitare la Biblioteca Centrale Sormani in Corso di Porta Vittoria 6 tutti i giorni da lunedì al venerdi orario continuato. 10 -19

L’artista Bruno Chiarlone nasce a Rocchetta Cairo (Savona) il 7 febbraio 1947. Dalla fine degli anni ’70 svolge ricerca nel campo della scrittura visiva e poesia visiva.  L’artista utilizza per descrivere una tipologia di libro d’artista che va oltre la sua funzione tradizionale di mero contenitore di testo, ponendo l’enfasi sulla sua fisicità, forma, struttura e materiali. Esponente intyernazionale del movimento artistico denominato Mail Art.

Testo e foto by Roberto Scala

 

Gallery Room di Milano mostra collettiva dal titolo Motel, spicca l’artista giapponese Yasuko Sugiyama

Presso la Gallery Room di Milano, il 17 dicembre si è inaugurata la mostra collettiva dal titolo “Motel”. Spicca l’artista giapponese Yasuko Sugiyama.

L’artista giapponese Yasuko Sugiyama, presenta una serie di opere pittoriche che possono essere definite divinazioni con fondi azzurri, sono dipinti come architetture idilliache. Lo spettatore osserva le opere alzando gli occhi da terra verso l’alto, guardando il cielo come una trasformazione tecnologica e architettonica. Il colore azzurro predomina nei suoi dipinti, così da marmorizzare le figure rappresentate, una pittura delicata fatta di memorie, pensieri e ricordi.

La mostra sarà visibile fino al 18 gennaio 2026 tutti i giorni dalle 11 alle 19 con orario continuato.

Gallery Room in Via Pietro Calvi 2 Milano

telefono 0281507007

info@galleryroom.net

Photo by Roberto Scala

 

Motel mostra collettiva alla Room Gallery di Milano

Il 18 dicembre si è inaugurata la mostra alla Room Gallery di Milano dal titolo MOTEL.

Una mostra coinvolgente di artisti multimediali che spazia dalla pittura alla fotografia, al collage fino alla scultura. Le opere attraggono i visitatori a scoprire nuovi orizzonti dell’arte contemporanea.

La mostra rimarrà aperta ​in Via Pietro Calvi 2, fino al  17 Gennaio 2026.

https://www.galleryroom.net/

Svelare la rappresentazione dell’apparire!

Svelare la rappresentazione dell’apparire!

“Beato il credente virtuoso, rispettoso dei diritti di Dio e delle sue creature.

Colui che segue la legge rivelata nel suo cuore e nel suo spirito, Colui che fugge le vanità del mondo.”

Gabriele Crespi, “Nel nome di Dio”, Edizioni paoline, 1985

Trovo molto intrigante il progetto del teatro Bellini posto in essere da un anno, quello dell’arte contemporane in vetrina (storicamente nato in area di Napoli città metropolitana per poi espandersi in Italia e in Europa con “Artisti in vetrina” di Gino Ramaglia a inizio millennio.

Platea è il progetto espositivo quest’anno in collaborazione con l’Andrea Nuovo Home Gallery, che nel suo terzo atto accompagna la messa in scena di Dignità Autonome di Prostituzione di Luciano Melchionna per la Stagione 25/26.

La vetrina è dell’artista Marianna Sannino con “Dressing Room”, la stanza della vestizione, del cambio d’abito di scena che diviene luogo d’ulteriore rappresentazione, perché il vero “Grande Fratello” della rappresentazione simbolica dell’arte è da cercare nelle arti maggiori, la pittura e la scultura, che come in questo caso, attraversano la soglia tra rappresentazione e realtà da indagare, tra gesto e trasformazione.

La sua vetrina dove anche le installazioni sono dipinti fonde e confonde figura e sfondo, illusione e realtà, svelandoci che la sua non è una vetrina ma una rappresentazione di ciò che in scena arriva ma non ci è dato di vedere.