Noone: Scheletri connessi nel nulla etereo!

Noone: Scheletri connessi nel nulla etereo!

“L’uomo costruisce tutto il suo organismo concretamente sia dai moti stellari, sia dalle costellazioni.

L’organismo umano è una riproduzione del mondo stellare, e una gran parte del nostro lavoro fra la morte e la nuova nascita consiste nell’elaborazione del nostro corpo dall’universo.

L’essere umano come è sulla Terra è un cosmo rattrapito, condensato.

E la scienza è tanto ingenua da credere che l’uomo nasca solo dal germe umano fisico.”

Rudolf Steiner, “La relazione con i nostri cari defunti”, Editrice Antroposifica Milano, 2024

Un tempo, quando lottavo perché Cagliari avesse una sua pubblica Alta Formazione Artistica, da docente funzione strumentale orientamento, per entrata e uscita, del Foiso Fois, avevo aperto un sito web da Cagliari verso l’altrove che veicolasse la condizione dell’arte residente (www.cagliariartmagazine.it), il network finì in balia degli hacker proprio l’anno in cui chiesi il trasferimento per tendere a un ritorno alla mia origine per armonizzarla, il sito è dormiente, ma la sua email è diventata la mia email di riferimento (mimmodicaterino@cagliariartmagazine.it) e di tanto in tanto mi segnalano cose interessanti, come questa segnalazione da parte di Urban Dust, osservatorio urbano e hub che promuove l’arte contemporanea.

Lisa Denti mi segnala un nuovo intervento murale realizzato a Cagliari nel quartiere di Bonaria.

L’opera, realizzata dallo street artist noone (@nooneonwalls) m’interessa per due motivi, uno è nelle mie origini artistiche street e urban, in realtà mai abbandonate, per quanto traiettorie sempre trasversali al conformarsi e omologarsi del genere, l’altro è il contenuto:

un corpo scheletrico ridotto a trasmettere verso l’altrove soltanto contenuti mass mediatici ricevuti passivamente, un tempo lo scheletro era conservato come oggetto di culto e intermediazione verso l’altrove.

Qual’è in sintesi il messaggio che noone invia da Cagliari?

La nostra spiritualità si è ridotta a canalizzazione di messaggi mass mediatici e di propaganda politica finalizzata alla materia terrena, questo è il momento della storia dove l’esigenze economiche materiali e la politica stanno attaccando e corrodendo religioni e spiritualità, un esempio su tutti?

Trump che prega con i suoi dalla casa bianca contro il demonio, il demonio è forse lui che trasmette a reti N.A.T.O. unificate, Arimane si traveste e c’investe, serve disconnetersi se non si vuole vivere e rivivere da morti in un’eternità fuori dal tempo sintonizzati su notizie che non trasmettono nulla, siamo sintonizzati su antenne che da tempo c’impediscono di ricevere e trasmettere la nostra umana essenza nel nome della vita eterna.

Autore: Domenico Di Caterino

Nato nel segno del Leone, nell’era dei Pesci in prossimità dell’epoca dell’Acquario (2100 d.C.), per la prospettiva cristiana sono allegoria del diavolo e pagano. Sigillo del Leone è oro puro o fine. Il girasole è il fiore (amicizia e vitalità). Reggente è il Sole, l’elemento è il fuoco, la modalità è fissa e la polarità è positiva. L’epoca del Leone è stata dal 10860 a.C. ed è terminata nel 8700 a.C. All’origine della cronologia umana del tempo, Leone e Toro erano una costellazione omonima a trenta gradi a Nord, questo avveniva nel 4000 a.C. 8 è la carta dei tarocchi: la forza. La forza nei tarocchi è donna e a volte Leone. Il teschio è formato da otto ossa piatte che proteggono il cervello, l’otto rappresenta i cicli, il mondo con cui le cose sono collegate e unite tra loro, la relazione tra visibile e invisibile, tangibile e intangibile, cerchi che si uniscono e invertono il movimento, creando bellezza e armonia. L’ottava dimensione è il nulla dove appare lo spirito, il grande mistero. Le costellazioni zodiacali, cominciamo a leggerle dall’epoca del Leone, in quel tempo cominciamo a lavorare la Terra.