La giovane artista Hoài-Phương Nguyễn, artista visiva contemporanea nata a Saigon, in Vietnam, e attualmente residente a Bologna, presenta la sua prima mostra personale presso Gallery Room di Milano, dal titolo Holding Back the Ephemeral.
L’esposizione raccoglie una serie di opere su carta realizzate con inchiostri e acquerelli, in cui prende forma una visione idilliaca della natura. All’interno delle composizioni, elementi vegetali e insetti in trasformazione e decomposizione evocano il continuo ciclo della vita, creando un dialogo tra bellezza e caducità.
La ricerca artistica di Hoài-Phương Nguyễn indaga il mondo vegetale come punto d’incontro tra scienza ed estetica. Le sue opere esplorano l’intelligenza, la resilienza e le forme di comunicazione delle piante, traducendo principi botanici in un linguaggio pittorico delicato e poetico. Ispirate alla natura effimera e surreale, le sue immagini catturano attimi destinati a svanire rapidamente, trasformando la fugacità dell’esistenza in una riflessione visiva sul rapporto tra gli esseri viventi, il tempo e l’ambiente naturale.
La mostra sarà visitabile fino alla fine di luglio presso Gallery Room, in via Pietro Calvi 2, Milano.
Emerging contemporary visual artist Hoài-Phương Nguyễn, born in Saigon, Vietnam, and currently based in Bologna, presents her first solo exhibition at Gallery Room in Milan, entitled Holding Back the Ephemeral.
The exhibition brings together a series of works on paper created with ink and watercolor, offering an idyllic vision of nature. Within these compositions, botanical forms and decomposing insects evoke the continuous cycle of life, creating a dialogue between beauty and transience.
Hoài-Phương Nguyễn’s artistic practice explores the plant world as a meeting point between science and aesthetics. Her works investigate the intelligence, resilience, and communication of plants, translating botanical concepts into a delicate and poetic visual language. Inspired by the ephemeral and surreal qualities of nature, her images capture fleeting moments destined to disappear, transforming the transience of existence into a contemplative reflection on the relationship between living beings, time, and the natural environment.
The exhibition will be on view through the end of July at Gallery Room, Via Pietro Calvi 2, Milan.
Photo and test by Roberto Scala
