Roberto Scala presenta il nuovo libro d’artista DADA

Roberto Scala progetta e realizza il nuovo libro d’artista di 72 pagine, in cerca di finanziatori e fondazioni.

La differenza con libro d’arte si intendono genericamente tutte le pubblicazioni che fanno riferimento all’arte (come cataloghi, monografie di artisti, trattati e critiche…), il libro d’artista è un’opera d’arte che utilizza il libro come formato, materia e materiale.

Photo by Roberto Scala

Art Basel sempre troppo selettiva la Svizzera dei ricchi

Art Basel, anche questa volta esclude le nuove generazioni selezionando solamente le gallerie prestigiose e furbe che presentano artisti star della politica, ancora nonostante il suo basso prestigio, riceve tantissime critiche, in particolare riguardo alla sua natura di speculazione e business e all’alto costo per le gallerie. Molti artisti, critici e galleristi esprimono preoccupazioni per le vendite non sempre all’altezza delle aspettative e per la difficoltà di emergere in un mercato competitivo e speculativo. Inoltre, la bassezza  della fiera e il suo impatto sul mercato dell’arte sono oggetto di speculazione, con alcuni che preferiscono concentrarsi su opere e gallerie più inaffidabili e rischiose. Ancora una volta hanno fatto flop l’arte della borghesia arrichita e aiutata dalle multinazionali farmaceutiche del gas e petrolio.

Arte uguale corruzione

Mostra A Scientific Encounter: The Complex Museo di Palazzo Poggi Bologna

che si terrà martedì 10 giugno dalle ore 16,30 alle ore 18,30 presso il Museo di Palazzo Poggi, via Zamboni 33, Bologna.
 
La mostra, nata dalla sinergia tra le Università di Bologna e Newcastle, esplora le intersezioni tra patrimonio culturale e scientifico: gli artisti liberano il potenziale nascosto delle collezioni museali, svelandone significati latenti e ricontestualizzandole per il dibattito contemporaneo.
 
Maggiori informazioni sulla mostra sono pubblicate sul sito

Ale Guzzetti solo show alla Fondazione Mudima Milano Italy

Ale Guazzetto

Nato a Tradate (VA) nel 1953, vive e lavora a Saronno. Ha studiato all’Accademia delle Belle Arti di Brera e parallelamente ha condotto studi e ricerche sulla musica elettronica assistita dall’elaboratore al Politecnico di Milano e al Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova. È stato PhD researcher all’Università di Plymouth (UK), al Centro Ricerche sul Contemporaneo di Brera, e al CE.R.CO – Centro di Ricerca in Antropologia ed Epistemologia della Complessità dell’Università di Bergamo. Ha insegnato dal 2003 Tecniche Multimediali e Videoinstallazioni all’Accademia di Brera. Del 1983 sono le cosiddette “sculture sonore”, degli anni Novanta gli “acquarelli elettronici” e i “vetri parlanti”. Dal 1999 disloca negli angoli naturali più remoti del pianeta e nei più famosi musei del mondo installazioni di nano-sculture robotiche. Dal 2000 le sue ricerche sono orientate alla robotica.
Ha esposto in Italia, Francia, Germania, Austria, Danimarca, Olanda, Finlandia, Albania, Libano, Canada, USA, Hong Kong, Cina. Nel 1991 ha ricevuto il prestigioso Prix Ars Electronica di Linz. Nel 1998 ha partecipato alla Mostra Biennale di Venezia Aperto Vetro e due anni dopo è stato uno dei cento artisti invitati dal Victoria & Albert Museum di Londra a esporre in occasione della mostra The Next Millennium Museum. Tra il 2024 e il 2025, insieme a Fabrizio Plessi, rappresenta l’Italia alla prima edizione di Ennova Art Biennale a Lang Fang. Numerose le mostre personali e collettive in Italia e all’estero: Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; Galerie Yaki Kornblit, Amsterdam; Museo della Permanente, Milano; MAXXI, Roma; Castel dell’Ovo, Napoli; Museum fur Sepulkralkultur, Kassel; Palazzo Farnese, Piacenza; Centro Italiano di Cultura, Copenaghen; Berliner Medizinhistorisches Museum, Berlino; Palais des Congrés, Parigi; Phoenicia Inter-Continental, Beirut; Spazio S. Carpoforo, Milano; Galleria Thoman, Innsbruck; Galleria Nazionale d’Arte, Tirana; Castello di San Giusto, Trieste; Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Musèe d’Art Contemporain, Montreal; Museion, Bolzano; Villa Panza, Varese; Palazzo della Ragione, Mantova; Palazzo di Villa D’Este, Tivoli; Galleria Rossovermiglio, Padova; Zuni Arte Contemporanea, Ferrara. Le sue opere sono state acquisite da numerose collezioni private, fondazioni e musei di tutto il mondo: Galleria Nazionale di Praga; Corning Museum of Glass, New York; Museen im Antonierhaus, Memmingen; Museo del Tesoro della Cattedrale di Aosta; Museo di Arte Moderna di Gallarate; Museum fur Sepulkralkultur, Kassel; Museum Cimetiére du Sud di Tounai, Belgio, Museo della Permanente, Milano; Teatro Nazionale Che Banca, Milano

Photo by Roberto Scala

 

Opere di Roberto Scala in collezione di Stefano W. Pasquini

Opere in collezione di Stefano W. Pasquini x  Obsolete Shit is a visual art zine published by Stefano W. Pasquini on a random basis, with random numbers since June 2008. All the issues have a different size and number of pages, and the only recurrent feature is a permanent open call, asking for unsolicited material from artists and non-artists alike.

Obsolete Shit è una zine artistica pubblicata da Stefano W. Pasquini, con uscite casuali e numeri casuali, dal giugno 2008. Tutti le uscite hanno formati e numeri di pagina differenti, e l’unica caratteristica che li accomuna è una open call permanente, che chiede materiale non richiesto ad artisti e non-artisti.